Ipertimesia: quando la memoria è una trappola da cui non poter uscire

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Ipertimesia: quando la memoria è una trappola da cui non poter uscire

Unforgettable è una serie televisiva americana, andata in onda dal 2001 al 2016. Perchè parlarne? Perchè, al di là della parte crime, tratta un tema sconosciuto ai più: l’ipertimesia. Non parliamo di una malattia, nè di un particolare stato psicologico. L’ipertimesia altro non è che l’incapacità di ricordare.

Definizione e particolarità

Il termine ipertimesia viene dal greco iper (eccessivo) e thymesis (ricordare). E’ una sindrome molto rara, scoperta solo negli anni 2000. Attualmente ne esistono ventuno casi documentati al mondo. Di cosa si tratta esattamente? Di una capacità fuori dal comune del cervello di sviluppare una memoria biografica incancellabile. Detto in altri termini: chi ha questo tipo di memoria ricorda dettagliatamente ogni fatto o avvenimento che ha vissuto. Il primo caso acclarato è stato quello di Jill Price, una donna statunitense. Ella ricorda ogni avvenimento a partire dal 5 febbraio 1980. Sa cosa aveva mangiato un dato giorno, com’era il tempo, cosa indossava, perfino le date esatte di ogni Pasqua a partire da quella data. Ogni singolo avvenimento era incastonato nel suo cervello come se avesse una videocamera interna.

Ipertimesia contro memoria eidetica

L‘ipertimesia non va confusa con la memoria eidetica. Si tratta di due tipi diversi di immagazzinamento di ricordi.

Il soggetto ipertimesico, infatti,memorizza in maniera del tutto meccanica, ogni particolare che vive in prima persona, ma ha difficoltà nel ripetere un nome che ha sentito cinque minuti fa? Perchè? Perchè la memoria a breve termine sembra essere del tutto identica a quella di una persona normale. La differenza si nota solo a distanza di mesi, quando i soggetti normali tendono a dimenticare perchè nella loro mente emergono ricordi più recenti, mentre gli iperimesici ricordano perfettamente ogni dettaglio.

La memoria eidetica, invece, è un  particolare tipo di memoria visiva. Chi ne è affetto ricorda i particolari di ciò che ha visto in maniera dettagliata, ma non tutto ciò che è accaduto quando lo ha visto. Non sa se pioveva o splendeva il sole o l’ora esatta in cui ha compito una data azione. Inoltre, la memoria eidetica tende a scomparire con la crescita, per ritornare, a volte, in età matura. L’ipetimesia, invece, non sparisce con l’avanzare dell’età.

E’ una malattia?

Se la memoria eidetica è spesso associata alla sindrome di Asperger, l’ipertimesia non viene vista come una patologia medica. Vero che, ‘incapacità di dimenticare può portare i soggetti a crisi depressive o attacchi di rabbia, causati da ricordi, ma, in generale,  i soggetti con questa particolare capacità riescono a gestire la loro eccezionale memoria e a approfittare dei vantaggi.

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