House of Cards: come sarà la serie senza Kevin Spacey

Home»Media News»House of Cards: come sarà la serie senza Kevin Spacey
House of Cards: come sarà la serie senza Kevin Spacey

Il terremoto che ha coinvolto Kevin Spacey si è ripercosso inevitabilmente su House of Cards, la serie di Netflix in cui interpretava il personaggio di Frank Underwood. A decretare la caduta di Spacey sono state le accuse di molestie sessuali da parte dell’attore Anthony Rapp, risalenti a quando quest’ultimo aveva 14 anni. La storia è nota e non la ripercorreremo. Quello che qui interessa sapere è: cosa accadrà a House Of Cards, ora che il suo personaggio principale è stato fatto fuori?

Spazio a Robin Wright

A vedere il trailer della nuova stagione da poco rilasciato, Robin Wright sarà la protagonista assoluta dell’ultima serie. Il fatto che, nell’episodio conclusivo della quinta stagione, Claire Underwood sia diventata presidente al posto del marito, favorisce il cambio di regime della serie. Rimane da capire come si spiegherà l’addio di Frank. Probabilmente verrà fatto morire, ma in che modo? Dato che Kevin  Spacey non è più presente nel cast, è difficile che si possa “realmente” far vedere la sua morte. Del resto, liquidare il personaggio principale con una semplice notizia di morte (sulle orme, per intenderci, di quanto accaduto per Charlie Shine in Due uomini e mezzo) non sembra una fine degna. Occorrerà trovare una sorta di via di mezzo.

Novità della serie

Le novità più rilevanti attualmente, sono l’entrata in scena di due pezzi grossi del cinema statunitense come Diane Lane e Greg Kinnear nel cast. I due attori americani  interpreteranno due fratelli, come annunciato da Netflix. Come entreranno nella trama di House of Cards? Causeranno in qualche modo la morte di Spacey/Underwood? Netflix sulla questione non si è espressa, dunque, rimane il mistero sulla trama.
Quel che si sa è che l’ultima stagione, contrariamente alle prime cinque, sarà composta da 8 e non da 13 stagioni.Quindi, il capitolo finale sarà il numero 73.

House of cards: peculiarità

Comunque vada a finire questa serie ha segnato diversi record. House of Cards ha debuttato nel 2013 sulla piattaforma Netflix e ha conquistato nel corso degli anni oltre 50 nomination ai premi Emmy e 4 ai Golden Globe. A Nella sua prima stagione è diventata la prima serie TV distribuita online a ricevere 9 nominations agli Emmy. La serie ha inoltre ricevuto 4 nomination ai Golden Globe. Robin Wright e Kevin Spacey ne hanno vinto uno a testa come miglior attrice e miglior attore.

Tra le peculiarità della serie c’è la particolarità modalità di ripresa. Anzitutto il fatto che  la maggior parte delle scene siano riprese  con una telecamera fissa frontale. Questa è una scelta specifica del produttore esecutivo David Fincher, che ha anche diretto i primi due episodi della serie. Il fatto invece, che i protagonisti si rivolgono direttamente ai telespettatori, rivelando le loro intenzioni o anticipando le mosse ricorda quanto accadeva anni fa nel telefilm Ellery Queen.

Share Button

Leave a Reply

Your email address will not be published.