Colin Firth: un attore inglese innamorato pazzo dell'Italia

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Colin Firth: un attore inglese innamorato pazzo dell’Italia

Colin Firth sta indirettamente facendo parlare di sè in queste ore. E’ stato, infatti, chiesto il processo per il giornalista ex Ansa Marco Brancaccia, accusato di stalking e minacce ai danni dell’imprenditrice Livia Giuggioli, moglie di Firth. A quanto pare, Brancaccia   avrebbe inviato in passato mail all’attore, con foto della moglie nuda. La notizia di cronaca, pone i riflettori su un attore che ha sempre fatto della riservatezza uno stile di vita. Il legame tra marito e moglie è fortissimo, al punto che Firth, quando ha vinto l’Oscar nel 2011, ha dedicato gran parte del suo discorso di ringraziamento a lei. Proprio grazie a lei, il premio Oscar si è avvicinato ancora di più all’Italia, terra che ama da sempre.

Coppia perfetta

Colin Firth e Livia Giuggioli si sono conosciuti sul set di “Nostromo“, dove lei lavorava come assistente di produzione. La coppia è sposata dal 1997 e ha due figli: Luca e Matteo. Per amore della moglie, Firth si divide tra Città della Pieve, in Umbria, e Londra. L’attore parla fluentemente italiano perchè, come ha dichiarato in un’intervista “Ho pensato che non potevo parlare con mia moglie solo in inglese! E anche i miei figli, adesso, sono italiani. Quindi, sono un po’ italiano anch’io!”.  In quanto spostato con la Giuggioli da vent’anni, Firth ha ricevuto, dopo averla richiesta, la cittadinanza italiana nel 2017.

Uomo di mondo

Colin Firth può definirsi un uomo di mondo. Ha vissuto gran parte dell’infanzia in Nigeria, dove il padre insegnava, per poi trasferirsi in Missouri. I suoi genitori, invece, sono cresciuti in India, dove la nonna materna e il nonno paterno, prete anglicano, erano coinvolti in attività di missionari all’estero.

Probabilmente deriva dai suoi nonni, lo spirito umanitario dell’attore. Con la moglie sostiene Survival Internationall movimento mondiale per i diritti dei popoli indigeni, ed è il testimonial della campagna lanciata nell’aprile 2012 in difesa degli Awá, la “tribù più minacciata del mondo”. Firth è favorevole ai matrimoni gay e più di una volta ha denunciato i trattamenti denigratori dell’industria cinematografica nei confronti dei colleghi omosessuali.

Critiche all’Inghilterra

Colin Firth si è dimostrato più volte critiche nei confronti della Brexit, che non condivide. Per questo motivo ha richiesto (e ottenuto) la cittadinanza italiana. Inoltre, è un repubblicano convinto e da tempo si batte per l’abolizione della monarchia. La cosa può apparire paradossale se si pensa che il suo Oscar come migliore attore, lo ha ottenuto per il film Il discorso del Re, su Re Giorgio IV. Si sa, però: cinema e realtà non vanno (quasi) mai a braccetto.

 

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